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EmyOstia
14-08-2008, 00:51
da tgcom

http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo424160.shtml

13/8/2008
iPhone come il "grande fratello"

La Apple monitora gli apparecchi


La reazione delle associazioni dei consumatori non si è fatta attendere. Dopo l'ammissione dell'a.d. di Apple Steve Jobs dell'esistenza di un software che tiene d'occhio le applicazioni installate su tutti gli apparecchi iPhone, l'Adusbef e Federconsumatori hanno inviato un esposto al Garante per la privacy.

Secondo le due associazioni, attraverso questo software, di cui gli utenti non sapevano nulla, la Apple "decide quale debba essere l'uso del cellulare, quali gli strumenti da utilizzare, con la finalità di ripulire dal software programmi sgraditi e non in linea con la politica di business dell'azienda".
"Il software, continuano i rappresentanti dei consumatori, " si attiva in automatico e si collega all'insaputa dell'utente a un indirizzo internet gestito dalla Apple, per verificare se all'interno del sistema stesso fossero stati installati programmi diversi da quelli forniti dalla stessa Apple".
Insomma, la Apple controllerebbe i proprietari dell'iPhone al fine di assicurarsi che acquistino esclusivamente applicazioni della casa. E il monitoraggio degli apparecchi invaderebbe la privacy degli utenti.
Da qui le ragioni dell'esposto dei consumatori, che è la risposta quasi immediata alle dichiarazoni rilasciate da Jobs al Wall Street Journal. In quella intervista, Jobs, tra la soddisfazione per gli ottimi risultati nelle vendite dei programmi online destinati all'iPhone, non ha potuto negare l'esistenza del software incriminato, scoperto per caso da un utente.

I super cellulari contengono un codice che collega il telefono a un sito internet controllotao dall'azienda e vi esegue controlli di routine.
Con questo sistema Apple è in grado, in teoria, di rimuovere software dagli apparecchi. Jobs si è giustificato dicendo che l'applicazione è indispensabile per eliminare eventuali programmi pericolosi che vengano scaricati sull'Iphone.

Subito, però. la notizia dell'esistenza del meccanismo ha posto una questione di privacy. Adusbef e Federconsumatori hanno colto la palla al balzo e hanno inviato il proprio esposto all'Autorithy, sostenendo, attraverso i due presidenti Elio Lanutti e Rosario Trafiletti, che i consumatori "difficilmente avrebbero fatto la fila ai negozi per acquistare a caro prezzo un 'piccolo fratellino', in grado di decrittare gli usi e i consumi di milioni di utenti".

Rullo
14-08-2008, 09:01
il fatto che l' abbia ammesso anche il boss della apple di cui non ricordo il nome, almeno ci da la certezza che esista davvero un software del genere, e non che sia una bugia creata dalle case concorrenti per far vendere di meno all' iphone:smile:
xò non lo trovo giusto questo per la privacy :doc:
poi può anche cancellare dei programmi non desiderati :(

Zibbo
14-08-2008, 12:23
c'era già il sentore quando non si potevano acquistare suonerie da iTunes se sull'iphone erano presenti suoni non originali

Io se lo dovessi usare disabiliterei tutto ma veramente tutto e se non si può ciao ciao apple...

cicopat
16-10-2008, 07:31
apple non si fa s*******re come altre case e quindi non vuole materiale di terze parti e poi oltretutto è un bene anche per chi possiede questo prodotto visto che automaticamente se succede qualcosa all'iphone cade la garanzia ufficiale e quindi butti il telefono.

Zibbo
16-10-2008, 09:38
apple non si fa s*******re come altre case e quindi non vuole materiale di terze parti e poi oltretutto è un bene anche per chi possiede questo prodotto visto che automaticamente se succede qualcosa all'iphone cade la garanzia ufficiale e quindi butti il telefono.


io di un telefono ma anche un pc e tutto il resto voglio avere la possibilità anche di distruggerlo. Lo compro per farlo mio e farci quello che voglio, ma questa è solo un opinione personale:rolleyes:

cicopat
18-10-2008, 18:19
allora zibbo se ci vuoi fare quello che ti pare ....apple non ti puoi comprare.